Linee
2 Commenti

La matematica ha sempre influenzato la mia vita. Sono sempre stata affascinata da numeri ed equazioni, fino a sentirne quasi la mancanza. Nella mia testolina scientifica schematizzo tutto (gli innumerevoli elenchi puntati ne sono una drammatica prova), incasello ogni particolare, analizzo e viviseziono anche le emozioni, i ricordi, i pensieri. Ciò non mi fa onore, credo.
Penso di continuo alla mia teoria delle linee.
Sì, perchè io mi figuro la nostra vita come una linea. Un linea retta. Più o meno così __________________________ . Tutti siamo linee rette orientate nello spazio. E i nostri rapporti con gli altri rispondono a semplice regole matematiche.
- Due linee potranno essere parallele, quindi non incontrarsi mai. Come accade con molte persone nella nostra vita. Ci circondano, forse le vediamo anche tutti i giorni. Ma non faranno mai parte di noi.
- Due linee potranno essere incidenti, si incontreranno cioè in un unico punto di intersezione, per poi continuare però ognuno per la propria strada senza vedersi mai più. Questa è la più triste ed è anche quella che mi fa più paura, ma avviene continuamente.
- Potranno essere coincidenti. Proseguono cioè insieme lo stesso cammino per sempre e da sempre. Un po’ come accade con chi ci conosce da una vita. Che so, un genitore, un fratello. Spesso sono le linee più importanti.
- Ovviamente le linee rette sono anche spezzate. Possono inclinarsi, coincidere per un po’ con un’altra retta per poi spezzarsi di nuovo abbandonandola. Il punto di snodo può essere obbligato (una partenza), volontario (una coppia che si lascia) o inconsapevole (neanche ti accorgi che quella persona l’hai persa per strada). Questa anche è triste. Ma almeno per un po’ si son fatte compagnia…
- Le linee spezzate possono anche inclinarsi nuovamente l’una verso l’altra (come accade nelle amicizie ritrovate). Può avvicinarsi solo una o entrambe… il risultato è lo stesso. Si torna a proseguire assieme. Questa è la più bella, ma anche la più rara.
Ci vuole coraggio per spezzare una linea.
Ce ne vuole ancora di più per spezzarla verso qualcuno.
Con troppa semplicità le spezziamo per andare via, e spesso neanche ce ne accorgiamo.

cattiva1981
Il 13 Febbraio 2008 alle 15:32 · plink
Un applauso a questo post che, nonostante io coi numeri non ci abbia mai avuto un buon feeling nè tantomeno con la geometria, mi trova d’accordo in tutto, anche perchè mai come in questo momento vorrei spezzare una linea con la sicurezza che a me rimarrebbe così semplice che le persone che ho intorno nemmeno se ne accorgerebbero…
milla
Il 13 Febbraio 2008 alle 23:59 · plink
@cattiva: A volte è necessario spezzarle, ma è sempre troppo, troppo difficile… posso capire come ti senti.
In bocca al lupo per tutto. Un bacio