L’Albero di Natale
9 Dicembre 2007
14:15
9 Commenti
9 Commenti
L’8 dicembre a casa mia si fa l’albero di Natale. Niente è mai riuscito a spostare questa tradizione… nascite, ferie, gatti in prestito, turni di lavoro, malattie… l’8 mattina è un appuntamento fisso. La cosa più divertente è che ogni anno escono fuori le solite diatribe riguardanti la scelta dell’alberello.
- Montaggio rami. L’albero nel mio caso è finto. Prenderne uno vero equivale per mia madre ad essere degli assassini (è sempre un po’ esagerata quando si tratta di natura e animali). Quindi il nostro coso verde ogni anno perde un po’ di aghetti plasticosi… e resta un po’ più spelacchiato… ma le piace tanto, perché “lei ha salvato la foresta” così. Il problema però è: l’ultima fila di rami, quella che tocca a terra, la montiamo o no? Vince sempre il no… non ho capito perché papà si ostini a chiederlo ogni anno.
- Luci. Lo step successivo cui si procede è quello delle luci. Rigorosamente monocromatiche, rigorosamente bianche, rigorosamente minilucciole… preferibilmente con tanti effettini accendi-spegni (di quelli da crisi epilettica dopo 2 minuti che le guardi). Ogni anno papà compra 2 confezioni nuove da 300 luccioline da aggiungere a quelle che già abbiamo. Ogni anno mia mamma dice: “quest’anno le luci sono proprio poche”. I misteri di casa Milla…
- Colore delle palle Io e mia mamma premiamo sempre per un addobbo bicolore oro/rosso o blu/argento. Mio padre e mio fratello appenderebbero anche l’accendino e il cellulare che hanno in tasca. Senza badare a colori, forme o peso… entrano in una specie di trance natalizio… mettono i gancini a tutto… anche alla Befana cui è caduto un occhio! Quest’anno gli abbiamo messo sotto il naso solo ciò che volevamo noi, facendo sparire tutto il resto. Basta poco per fregare gli uomini
- Campanelle Sono i miei addobbi preferiti in assoluto… cerco di appenderle ben in vista… fanno allegria. Tutto il resto della famiglia però le considera solo un dispositivo di anti-furto per tutelare l’albero dagli attentati del mio gatto obeso… e quindi le dispone sugli ultimi rami. Risultato: le campanelle non si vedono mai… ma si sente un casino infernale. (Per il mio Gatto: TI ODIO SEMPRE DI PIU’, SAPPILO!)
- Tocco Trash Quando l’albero comincia ad assumere un aspetto dignitoso e sembra essere completo, c’è sempre qualcuno che rovina l’opera con un tocco trash. Odiosi fili di palline dorate circondano il mio capolavoro… ed è subito sera.

joshuavox
Il 9 Dicembre 2007 alle 14:54 · plink
Scusa, sono il solito antinatalizio rovinatmosfera, ma quando ho letto Colore delle palle mi son cappottato un filino dalla sedia
Signor Ponza
Il 9 Dicembre 2007 alle 15:43 · plink
Io sono senza dubbio dalla parte tua e di tua mamma!
presveva
Il 9 Dicembre 2007 alle 19:01 · plink
da me si vede che mancano i maschietti nell’addobbo dell’albero. oggi l’hanno messo su le donnine ed era poco illuminato. domani gli schiaffo sotto un faro da 1000watt così diventa una palma.
milla
Il 10 Dicembre 2007 alle 14:28 · plink
@joshavox: bhuahuahuahuahu dici che era un po’ equivoco?
@signor Ponza: Vorrei vedere! L’anno scorso che non c’eravamo noi quando abbiamo visto l’albero siamo quasi svenute
@presveva: Una palma?
Le lucette sono troppo importanti dai…
christian
Il 10 Dicembre 2007 alle 16:44 · plink
Macche’, il gadget natalizio del momento e’ questo!
http://www.dmail.it/prodotto.php?cod=141389-C636
ahah!
milla
Il 10 Dicembre 2007 alle 16:47 · plink
@christian: Nooooooooooo!!!! Bellissimo! Lo vogliooooooo!!!! Peccato che ho distrutto già 2 porte usb su 4…. forse non è il caso
christian
Il 10 Dicembre 2007 alle 16:57 · plink
@milla: regalato sabato sera per un compleanno… veramente psichedelico e le decorazioni sono in realta’ da ritagliare sul cartone della confezione! eheheh, notevole!
Ly
Il 11 Dicembre 2007 alle 23:49 · plink
Brava!! Anche io ho fatto il super albero (ovviamente rigorosamente finto!!) proprio l’8! Le tradizioni così belle non si possono cambiare!!
ioelos
Il 12 Dicembre 2007 alle 18:58 · plink
Che bello sapere che l’8 di Dicembre di ogni anno (tutti con la stessa fissazione che ’ste cose si fanno l’8) non sono la sola a cimentarmi tra addobbi, alberi e presepi. Parlo al plurare perché dall’anno scorso, mi si prospetta ogni volta un tour de force che prevede il tutto in triplice copia: casa mia, casa della mamma e casa della suocera… Immaginate il lavoro che poi mi attende il 6 gennaio? Perché si sa, il tutto DEVE essere, PER FORZA, smontato, entro la mezzanotte del 6.
p.s. Carina la versione Natalizia del blog